Il progetto

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Laboratorio Artistico Creativo Giovani Sognando

 

PROGETTO PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE CRISTIANA ACQUA DELLA VITA-ONLUS

COFINANZIATO DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTÙ E DEL SERVIZIO CIVILE

AVVISO PUBBLICO “GIOVANI PER IL SOCIALE – ACQUISIZIONE E VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO DI ECCELLENZA IN AMBITO CREATIVO ED ARTISTICO”

 

IL PROGETTO

Il progetto, ideato dall’associazione “Acqua della Vita ONLUS” e redatto dalla sociologa Maria Rosaria Chirico, prevede la realizzazione di un “Laboratorio Artistico Creativo Giovani Sognando “, per giovani con particolari attitudini e potenzialità. Un luogo in grado di accogliere e soddisfare le varie istanze e bisogni di comunicazione artistica e culturale e di promuovere competenze specifiche con iniziative diverse ed integrate.

Al suo interno si realizzeranno laboratori, attività culturali, ricreative, sportive e di socializzazione. Sarà allestito anche un cafè Internet, uno spazio “libero” in cui intrattenere relazioni ed esprimere la propria originalità e creatività, indispensabili per valorizzare il potenziale artistico e creativo ed orientarsi verso un’attività occupazionale e una buona gestione del tempo libero, secondo le proprie attitudini ed inclinazioni naturali. Tali attività saranno sviluppate in itinere, in situazioni di gruppo piuttosto che individuali, da un team di nove giovani professionisti con eccellenti competenze nel campo artistico, della cultura, della musica, della danza e dello sport. Il progetto sarà posto a conoscenza della cittadinanza, degli operatori dei servizi territoriali e delle scuole. 

Il  laboratorio è aperto anche ai giovani stranieri presenti a Pizzo. L’accesso e la partecipazione ai laboratori e alle altre attività è gratuita. Sarà data priorità a quei giovani con particolari inclinazioni artistiche e particolarmente motivati, appartenenti a fasce sociali meno abbienti, non economicamente in grado di intraprendere un percorso artistico e formativo per acquisire competenze e/o valorizzare potenzialità latenti.

Ente Attuatore

Il progetto, che avrà la durata di due anni, sarà realizzato dall’associazione “Acqua della Vita ONLUS”.

Localizzazione dell’intervento

La località in cui si svolge il progetto è Pizzo Calabro, comune di 9.258 abitanti della provincia di Vibo Valentia. L’area prescelta per la sua realizzazione, ricade nel quartiere Nazionale. Un’area sempre in crescita, caratterizzata da forti processi di urbanizzazione di edilizia residenziale pubblica e privata. Dal punto di vista sociale il quartiere presenta zone densamente popolate ad alto tasso di disoccupazione e di disagio cui corrisponde, nella maggior parte dei casi, un tessuto urbano disgregato e carente di servizi culturali, ricreativi, di verde pubblico, di spazi di socialità vitali per una sana crescita di adolescenti e giovani.

Obiettivi generali

Il progetto è mirato all’inclusione, alla valorizzazione ed alla formazione artistica e creativa dei beneficiari coinvolti, facendo leva sul concetto di autonomia e di risorsa dei giovani finalizzata all’ autosufficienza degli stessi.

Obiettivi specifici:

  • contrastare fenomeni di emarginazione ove già esistenti e l’acutizzarsi dei fenomeni di impoverimento intellettuale che molto spesso caratterizzano i giovani, soprattutto stranieri e/o appartenenti alle famiglie più disagiate;
  • riconoscere e valorizzare progettualità personali e collettive;
  • promuovere nuove opportunità di crescita culturale ed occasioni di integrazione sociale
  • costruire una buona prassi in grado di offrire un servizio permanente ed utile a tutta la comunità anche dopo i termini di realizzazione del progetto.

 

Beneficiari finali

Beneficiari del progetto saranno i giovani. Giovani, maestri ed allievi, considerati come risorsa e come attori fondamentali di un possibile cambiamento, saranno i protagonisti, coloro che, insieme, daranno vita al Laboratorio artistico creativo denominato ‘’Giovani sognando…’’.

In particolare, il progetto si rivolge principalmente a 80 ragazzi d’età compresa tra i 14 – 24 anni da formare e valorizzare, accomunati dalla passione per l’arte, la musica, la pittura, lo sport che parteciperanno alle attività.

Altri beneficiari finali sono i 9 giovani docenti, impiegati per tutta la durata del progetto.

Beneficiari indiretti

Saranno beneficiari indiretti i familiari dei giovani destinatari, le scuole e gli insegnanti, gli enti e le strutture del territorio che, a vario titolo, sono coinvolti nel processo di crescita ed interazione sociale dei giovani presenti a Pizzo, la cittadinanza tutta che acquisisce un servizio.

Monitoraggio e Valutazione

Il monitoraggio rappresenta la garanzia e la memoria storica del progetto, una funzione da mantenere attiva durante ciascuna fase del progetto. Pertanto, saranno assicurate una valutazione ed un costante monitoraggio sulle metodologie, gli strumenti, le risorse impiegate e i risultati ottenuti. Si forniranno rapporti periodici sull’andamento delle attività e delle iniziative specificandone gli obiettivi intermedi, le metodologie, gli strumenti e le risorse impiegate, i risultati attesi e i risultati raggiunti.

La mediazione

Per facilitare la partecipazione, la comunicazione e gli apprendimenti dei ragazzi stranieri è stata prevista anche la presenza di un facilitatore. Il supporto e la mediazione di tale figura faciliteranno il canale comunicativo trasmettendo esigenze, che non si riescono ad esprimere e per risolvere le situazioni di difficoltà .

La rete territoriale

 L’obiettivo principale, che viene perseguito mettendo in rete varie componenti, consiste nell’individuare sia le aree problematiche sia le risorse presenti nelle situazioni specifiche e nel territorio e lavorare per ottimizzare i punti di forza e rielaborare le situazioni di inefficacia e debolezza.

Impatti

Gli impatti finali del progetto sono di tipo sociale, culturale, economico:

Sociale e culturale. Con la realizzazione del Laboratorio sarà possibile attivare e promuovere interventi in favore dei giovani artisti o con particolari inclinazioni del contesto locale e costruire una buona prassi in grado di offrire un servizio permanente ed utile a tutta la comunità anche dopo i termini di realizzazione del progetto.

 Si offrirà l’opportunità a molti giovani di potersi incontrare e di poter dialogare sui propri problemi e desideri di valorizzazione sociale; diminuiranno i fenomeni di disagio e di esclusione sociale; si promuoverà una prospettiva interculturale, che sia in grado di contemplare e valorizzare la personalità e la cultura dei giovani di altra nazionalità presenti sul territorio.

Economico. Azioni formative dei giovani docenti e apprendimento di nuovi saperi dei partecipanti attraverso i quali sarà possibile realizzare azioni di autopromozione occupazionale e lavorativa.